Angolo della Spiritualità

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Triduo dell’Annunciazione del Signore

marzo 24th, 2020 Posted in Novene e Tridui

3° Giorno: Segno e causa della nostra gioia

anunciacion3G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

Vergine Santissima, Madre di Cristo e Madre della Chiesa, con gioia ci uniamo al tuo canto di amore riconoscente.

Con te rendiamo grazie a Dio, “la cui misericordia si stende di generazione in generazione”.

Tu che sei stata con umiltà e magnanimità “la serva del Signore”, donaci la tua stessa disponibilità per il servizio di Dio e per la salvezza del mondo. Apri i nostri cuori alle immense prospettive del regno di Dio e dell’annuncio del vangelo a ogni creatura.

Nel tuo cuore di Madre sono sempre presenti i molti pericoli e i molti mali che schiacciano uomini e donne del nostro tempo. Ma sono presenti anche le tante iniziative di bene, le grandi aspirazioni ai valori, i progressi compiuti nel produrre frutti abbondanti di salvezza.

Vergine coraggiosa, ispiraci forza d’animo e fiducia in Dio, perché sappiamo superare tutti gli ostacoli che incontriamo nel compimento della nostra missione. Insegnaci a trattare le realtà del mondo con vivo senso di responsabilità cristiana, nella gioiosa speranza della venuta del regno di Dio, dei nuovi cieli e della terra nuova. Amen[1].

G/. Beata, o Maria, che hai creduto:

T/. in te si compie la Parola del Signore.

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Luca (1,39-55)

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta: Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!. A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?. Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”.

Allora Maria disse:

“L’anima mia magnifica il signore

il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva.

D’ora in poi tutte le generazioni me chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente

E Santo è il suo Nome:

e di generazione in generazione la sua misericordia

si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili,

ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,

ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,

ad Abramo e alla sua discendenza,

per sempre”.

Pausa di riflessione

Responsorio breve

G/. Beata perché hai creduto*: in te si compiranno le parole del Signore.

T/. Beata perché hai creduto: in te si compiranno le parole del signore.

G/. Eccomi sono la serva del Signore.

T/. In te si compiranno le parole del Signore.

G/. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

T/. Beata perché hai creduto: in te si compiranno le parole del Signore.

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

“…nella S. Comunione Gesù si presentò a me… Mi mostrò la soave nostra dolcissima Madre Maria…, bella, quale aurora divina, che veniva a dissipare le dense tenebre in cui giaceva l’umanità… Grande d’una grandezza senza pari perché Colui che è potente, la fece grande, piena e sovrabbondante di grazia da superare tutti gli angeli e tutti i santi insieme. A tale spettacolo sì grande e divino il mio spirito esultava, godeva, si beava in Dio rendendo profonda adorazione, lode, onore, gloria, e continue azioni di grazia all’Altissima Triade, per tutti i doni, favori e privilegi concessi a questa Eccelsa Creatura”[2].

Pausa di riflessione

G/. Preghiamo:

Dio onnipotente ed eterno, che nel tuo disegno d’amore hai ispirato la beata Vergine Maria, che portava in grembo il tuo Figlio a visitare Sant’Elisabetta, concedi a noi di essere docile all’ azione del tuo spirito, per magnificare con Maria il tuo santo nome.  Per Cristo nostro Signore. Amen.

[1] San Giovanni Paolo II.

[2] Ibidem, p. 276.

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Triduo dell’Annunciazione del Signore

marzo 23rd, 2020 Posted in Novene e Tridui

2° Giorno: Collaboratrice del piano divino

anunciacion2G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

O Maria, ti preghiamo: facci comprendere, desiderare, possedere in tranquillità la purezza dell’anima e del corpo.

Insegnaci il raccoglimento, l’interiorità; dacci la disposizione ad ascoltare le buone ispirazioni e la Parola di Dio.

Insegnaci la necessità della meditazione, della vita interiore personale, della preghiera che Dio solo vede nel segreto.

O Maria, insegnaci l’amore, l’amore a Cristo, l’amore-sacrificio per i fratelli.

Ottieni a noi la fede, la fede semplice, piena e forte, la fede sincera, attinta alla sua fonte verace, la Parola di Dio. Anche di speranza abbiamo bisogno.

Tu sei, Maria, immagine e inizio della Chiesa; risplendi ora innanzi al popolo di Dio quale segno di certa speranza e consolazione[1].

G/. Rallegrati ,Maria, colui che nascerà da te sarà santo,

T/. e chiamato Figlio di Dio.

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)

Nel sesto mese l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea chiamata Nazaret, a una vergine promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”.

Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: Nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo parti da lei.

Pausa di riflessione

Responsorio breve

G/. Ave, Maria, piena di grazia,* il Signore è con te.

T/. Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te.

G/. Benedetta tu fra le donne, benedetto il frutto del tuo seno:

T/. il Signore è con te.

G/. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

T/. Ave, Maria, piena di grazia il Signore è con te.

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Oggi nella orazione Gesù mi attrasse a Sé ed elevò il mio spirito ad un’alta contemplazione. Mi spiegò, mi mostrò chiaramente l’immacolato concepimento di Maria, quale opera altissima e divina della Triade Sacrosanta, mi mostrò la grandezza sovrumana di Maria, l’altezza della santità a cui la collocò l’Altissimo, la pienezza della grazia che le fu infusa sin dal primo istante dell’Immacolata sua Concezione e la virtù dell’Altissimo di cui al primo suo apparire nel mondo la vestì, l’ammantò con la sua fulgidissima luce e che questa stessa virtù, sopravvenendo in Lei nell’annunzio dell’angelo, dopo quel Fiat sospirato, l’adombrò e fecondò allo stesso tempo, concependo in sé il Verbo di Dio, il Messia promesso, l’Aspettato delle genti.

Il mio intelletto, guidato e illuminato dalla divina Sapienza, si spaziò molto oggi nelle più alte sfere dell’Altissimo e nella comprensione di sì alti e sublimi misteri, si beò, godette, si rallegrò in Dio per tanti e ineffabili doni e privilegi concessi alla SS.ma Vergine Maria.[2].

Pausa di riflessione

Canto

G/. Preghiamo:

O Dio che con l’annuncio dell’angelo hai voluto che il tuo Verbo si facesse uomo nel grembo della Beata Vergine Maria: concedi a noi, supplicanti che crediamo essere lei veramente la Madre di Dio, di venire aiutati per sua intercessione presso di te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

[1] Pablo VI.

[2] Vol. I, p.275, Poesie e Scritti vari, dicembre 1900.

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Triduo dell’Annunciazione del Signore

marzo 22nd, 2020 Posted in Novene e Tridui

1° Giorno: Fonte della salvezza

anunciacion1G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

O Maria, la luce della tua fede

diradi le tenebre del mio spirito;

la tua profonda umiltà si sostituisca al mio orgoglio;

la tua sublime contemplazione ponga freno

alle mie distrazioni;

la tua vista ininterrotta di Dio

riempia la mia mente della sua presenza;

l’incendi di carità del tuo cuore

dilati e infiammi il mio, così tiepido e freddo;

le tue virtù prendano il posto dei miei peccati;

i tuoi meriti siano il mio ornamento presso il Signore.

Infine, carissima e diletta Madre, fa, se è possibile,

che io non abbia altro spirito che il tuo

per conoscere Gesù Cristo e i suoi voleri;

che io non abbia altra anima che la tua

per lodare e glorificare il Signore;

che io non abbia altro cuore che il tuo

per amare Dio con puro e ardente amore come te.

Amen[1].

G/. A causa di Eva si chiuse la porta del cielo;

T/. si riapre a noi per Maria, Madre del Signore.

1° Lett.: Dal libro della Genesi (3,15).

Allora il Signore Dio disse al serpente:

“Io porrò inimicizia tra te e la donna,

tra la tua stirpe

e la sua stirpe:

questa ti schiaccerà la testa

e tu le insidierai il calcagno”.

Pausa di riflessione

Responsorio breve

G/. Il Signore ti ha scelta *e ti ha prediletta.

T/. Il Signore ti ha scelta e ti ha prediletta.

G. Nella sua tenda ti ha fatto abitare,

T/. e ti ha prediletta.

G/. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

T/. Il Signore ti ha scelta e ti ha prediletta.

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Nel 1885 e precisamente la notte che precede la festa della maternità di Maria, stando, secondo il mio solito, in orazione e contemplando la grandezza alla quale fu sublimata la Vergine Santissima nell’essere stata scelta a Madre di Dio, godeva molto in mirare l’altissima dignità a cui fu da Dio sollevata e il mio intelletto mirabilmente spaziava nella contemplazione di si alto e sovrumano mistero.[2].

Pausa di riflessione

G/. Preghiamo:

O Dio Padre buono, che in Maria, primogenita della redenzione, ci hai dato una Madre di immensa tenerezza, apri i nostri cuori alla gioia dello Spirito, e fa’ che a imitazione della Vergine impariamo a magnificarti per l’opera stupenda compiuta nel Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

Canto finale

[1] San Luigi M. Grignon di Monfort.

[2] Vol. I, pp. 104-105, Relazione spirituale a Don Emmanuele Calì, 1895.

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Triduo a San Giuseppe

marzo 18th, 2020 Posted in Novene e Tridui

3° Giorno: Giuseppe, Patrono della chiesa

Introduzione:

san jose3Vogliamo concludere questi tre giorni di preghiera e riflessione sulla figura di Giuseppe mettendo in rilievo il suo ruolo di patrono e custode della Chiesa universale e, del nostro Istituto; a lui affidiamo la nostra Famiglia religiosa, ciascuna di noi e le nostre vocazioni.

Preghiera iniziale

G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

G/.Adoriamo Cristo, Figlio di Dio.

T/.Che volle essere chiamato figlio di Giuseppe.

G/. Adoriamo Gesù, salvatore nostro.

T/. La cui Madre, Maria, fu sposa di Giuseppe.

G/. La sapienza di Dio ricompensa la fatica dei giusti.

T/. E accompagna sempre coloro che sperano in Lui.

 Salmo 84:Un giorno nei tuoi atri vale più di mille altrove

(Pregato o cantato)

2Quanto sono amabili le tue dimore,

Signore degli eserciti!

3L’anima mia languisce

e brama gli atri del Signore.

Il mio cuore e la mia carne

esultano nel Dio vivente.

4Anche il passero trova la casa,

la rondine il nido,

dove porre i suoi piccoli,

presso i tuoi altari,

Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.

5Beato chi abita la tua casa:

sempre canta le tue lodi!

6Beato chi trova in te la sua forza

e decide nel suo cuore il santo viaggio.

7Passando per la valle del pianto

la cambia in una sorgente,

anche la prima pioggia

l’ammanta di benedizioni.

8Cresce lungo il cammino il suo vigore,

finché compare davanti a Dio in Sion.

9Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera,

porgi l’orecchio, Dio di Giacobbe.

10Vedi, Dio, nostro scudo,

guarda il volto del tuo consacrato.

11Per me un giorno nei tuoi atri

è più che mille altrove,

stare sulla soglia della casa del mio Dio

è meglio che abitare nelle tende degli empi.

12Poiché sole e scudo è il Signore Dio;

il Signore concede grazia e gloria,

non rifiuta il bene

a chi cammina con rettitudine.

13Signore degli eserciti,

beato l’uomo che in te confida.

Lett.: Dall’Esortazione Apostolica Redemptoris Custos

Chiamato ad essere il Custode del Redentore, «Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa” (Mt 1,24). Ispirandosi al Vangelo, i Padri della Chiesa fin dai primi secoli hanno sottolineato che san Giuseppe, come ebbe amorevolmente cura di Maria e si dedicò con gioioso impegno all’educazione di Gesù Cristo, così custodisce e protegge il suo mistico corpo, la Chiesa, di cui la Vergine santa è figura e modello.

Con gioia compio questo dovere pastorale, perché crescano in tutti la devozione al Patrono della Chiesa universale e l’amore al Redentore, che egli esemplarmente servì.

Ritengo, infatti, che il riconsiderare la partecipazione dello sposo di Maria al riguardo consentirà alla Chiesa, in cammino verso il futuro insieme con tutta l’umanità, di ritrovare continuamente la propria identità nell’ambito di tale disegno redentivo, che ha il suo fondamento nel mistero dell’Incarnazione.

Proprio in questo mistero, Giuseppe di Nazareth partecipò come nessun’altra persona umana, ad eccezione di Maria, la Madre del Verbo Incarnato. Egli vi partecipò insieme con lei, coinvolto nella realtà dello stesso evento salvifico, e fu depositario dello stesso amore, per la cui potenza l’eterno Padre «ci ha predestinati ad essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo» (Ef 1,5)[1].

Pausa di riflessione

Preghiera dialogata

G/. Perché ogni comunità cristiana, per intercessione di San Giuseppe, Sposo della Vergine Maria e patrono della Chiesa universale, senta la presenza del tuo Spirito che la precede e l’accompagna lungo il cammino,

T/. Radunaci nell’unità del tuo amore.

G/. Perché ciascuna di noi sia pronta a riconoscere la tua Volontà, nella piena coscienza che tu sei il Dio fedele e vegli sulle sorti del mondo attraverso le generazioni,

T/. Aiutaci a credere nella forza del tuo amore.

G/. Perché l’uomo che lavora, sull’esempio di San Giuseppe, riscopra la dignità della sua vocazione e promuova i valori della giustizia e della pace,

T/. Donagli la forza di credere e di sperare sempre in Te.

G/. Perché i papà e le mamme, con l’assidua meditazione della Parola di Dio e la preghiera comune, alimentino nei figli l’amore, e la famiglia diventi una vera “piccola Chiesa”.

T/. Concedi loro di vivere nell’unione e nell’amore.

G/. Per tutti i consacrati, specialmente per ognuna di noi, Suore del Sacro Cuore del Verbo Incarnato, perché per intercessione di San Giuseppe, ci impegniamo a cercare, attuare il progetto di Dio, per essere testimoni efficaci della centralità di Cristo, in un mondo che cammina nelle tenebre dell’egoismo e della superbia,

T/. Rendici testimoni del tuo amore in questo mondo.

G/. Preghiamo:

O Dio dei patriarchi e dei profeti, che in San Giuseppe hai dato alla tua Chiesa un segno della tua paternità, veglia sui tuoi figli, perché attraverso le gioie e le prove riconoscano sempre la tua volontà collaborando all’opera della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

[1] San Giovanni Paolo II, Redemptoris Custos, § 1.

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Triduo a San Giuseppe

marzo 17th, 2020 Posted in Novene e Tridui

2° Giorno: Giuseppe, uomo docile al progetto di Dio

Introduzione:

san jose2Chiediamo in questo secondo giorno di Triduo  di essere sempre docili all’azione dello Spirito in noi per aderire sempre e comunque al Progetto di Dio in noi.

Preghiera iniziale

G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

G/.Adoriamo Cristo, Figlio di Dio.

T/.Che volle essere chiamato figlio di Giuseppe.

G/. Adoriamo Gesù, salvatore nostro.

T/. La cui Madre, Maria, fu sposa di Giuseppe.

G/. La sapienza di Dio ricompensa la fatica dei giusti.

T/. E accompagna sempre coloro che sperano in Lui.

Salmo 119: Nella tua volontà è la mia gioia

(Pregato o cantato)

1Beato l’uomo di integra condotta,

 che cammina nella legge del Signore.

 2Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti

 e lo cerca con tutto il cuore.

 3Non commette ingiustizie,

 cammina per le sue vie.

 4Tu hai dato i tuoi precetti

 perché siano osservati fedelmente.

 5Siano diritte le mie vie,

 nel custodire i tuoi decreti.

 6Allora non dovrò arrossire

 se avrò obbedito ai tuoi comandi.

 7Ti loderò con cuore sincero

 quando avrò appreso le tue giuste sentenze.

 8Voglio osservare i tuoi decreti:

 non abbandonarmi mai.

 9Come potrà un giovane tenere pura la sua via?

 Custodendo le tue parole.

 10Con tutto il cuore ti cerco:

 non farmi deviare dai tuoi precetti.

 11Conservo nel cuore le tue parole

 per non offenderti con il peccato.

 12Benedetto sei tu, Signore;

 mostrami il tuo volere.

 13Con le mie labbra ho enumerato

 tutti i giudizi della tua bocca.

 14Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia

 più che in ogni altro bene.

 15Voglio meditare i tuoi comandamenti,

 considerare le tue vie.

 16Nella tua volontà è la mia gioia;

 mai dimenticherò la tua parola.

1° Lett.: Dall’Esortazione Apostolica Redemptoris Custos

Sul lavoro di carpentiere nella casa di Nazareth si stende lo stesso clima di silenzio, che accompagna tutto quanto si riferisce alla figura di Giuseppe. È un silenzio, però, che svela in modo speciale il profilo interiore di questa figura. I Vangeli parlano esclusivamente di ciò che Giuseppe «fece»; tuttavia, consentono di riscoprire nelle sue «azioni», avvolte dal silenzio, un clima di profonda contemplazione. Giuseppe era in quotidiano contatto col mistero nascosto da secoli, che «prese dimora» sotto il tetto di casa sua. Questo spiega, ad esempio, perché santa Teresa di Gesù, la grande riformatrice del Carmelo contemplativo, si fece promotrice del rinnovamento del culto di San Giuseppe nella cristianità occidentale.

Il sacrificio totale, che Giuseppe fece di tutta la sua esistenza alle esigenze della venuta del Messia nella propria casa, trova la ragione adeguata nella «sua insondabile vita interiore, dalla quale vengono a lui ordini e conforti singolarissimi, e derivano a lui la logica e la forza propria delle anime semplici e limpide, delle grandi decisioni, come quella di mettere subito a disposizione dei disegni divini la sua libertà, la sua legittima vocazione umana, la sua felicità coniugale, accettando della famiglia la condizione, la responsabilità ed il peso, e rinunciando per un incomparabile virgineo amore al naturale amore coniugale che la sostituisce e alimenta.

Questa sottomissione a Dio, che è «prontezza di volontà”nel dedicarsi alle cose che riguardano il suo servizio, non è altro che l’esercizio della sua devozione, la quale costituisce una delle espressioni della virtù della religione[1].

Pausa di riflessione

Preghiera dialogata

G/.  O Giuseppe, che hai saputo accettare con fiducia i piani di Dio e hai eseguito ogni suo volere,

T/. Aiutaci ad accettare con gioia la sua volontà.

G/. O Giuseppe, casto con Gesù casto, povero con Gesù povero, obbediente al Padre come Gesù fu obbediente,

T/. Ottienici la stessa fedeltà e purezza di cuore da cui sei stato animato.

G/. O Giuseppe, che nell’offerta totale di te stesso hai vissuto con Cristo e per Cristo una vita ispirata a grande fiducia verso il Padre,

T/. Ottienici la stessa fiducia e intimità che hai vissuto con Gesù.

G/. Giuseppe che hai accettato l’obbedienza al Padre con spirito di fede e ricevuto in dono lo stesso Figlio di Dio,

T/. Insegnaci ad avere un cuore aperto e contemplativo perché il nostro fare sia espressione illuminante della nostra obbedienza filiale al Progetto di Dio in noi.

G/. O Giuseppe, che con Maria, hai partecipato in modo singolare al Mistero dell’Incarnazione,

T/. Custodisci nei consacrati la grazia della vocazione e concedi loro il dono della perseveranza.

G/. Preghiamo:

O Signore, che ci hai rinnovati con il tuo dono, fa che sull’esempio di San Giuseppe, uomo giusto e fedele, camminiamo davanti a te nella via della santità e della giustizia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

[1] San Giovanni Paolo II, §§ 25-26.

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Triduo a San Giuseppe

marzo 16th, 2020 Posted in Novene e Tridui

1° Giorno: Uomo di fede

Introduzione

san joseRiflettendo sulla fede di Giuseppe, in questo primo giorno, chiediamo la sua intercessione perché il Signore l’accresca sempre più in noi.

 Preghiera iniziale

G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

G/.Adoriamo Cristo, Figlio di Dio.

T/.Che volle essere chiamato figlio di Giuseppe.

G/. Adoriamo Gesù, salvatore nostro.

T/. La cui Madre, Maria, fu sposa di Giuseppe.

G/. La sapienza di Dio ricompensa la fatica dei giusti.

T/. E accompagna sempre coloro che sperano in Lui.

Salmo 23: Canto di fiducia

(Pregato o cantato)

Il Signore è il mio pastore:

non manco di nulla;

su pascoli erbosi mi fa riposare

ad acque tranquille mi conduce.

Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,

per amore del suo nome.

 Se dovessi camminare in una valle oscura,

non temerei alcun male, perché tu sei con me.

Il tuo bastone e il tuo vincastro

mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa

sotto gli occhi dei miei nemici;

cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.

Felicità e grazia mi saranno compagne

tutti i giorni della mia vita,

e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.

1° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Mi faceva ancora intendere come nella creazione Iddio diede all’uomo la donna come compagna e soggetta, la quale nell’ordine della natura dovea servire di aiuto all’uomo in modo che, congiunte insieme le loro forze, dovevano servire per la propagazione del genere umano. Nell’ordine della grazia, invece, ha disposto che chiamata la donna all’alta missione secondo i disegni dell’Altissimo, l’uomo le sia di aiuto, compagno e custode dei segreti di Dio nel compimento della sua Volontà sulla terra. Così fu in Maria SS.ma, la quale, elevata all’altezza di Madre di Dio a cui fu destinata, ebbe Giuseppe a compagno, aiuto e custode dei segreti dell’Altissimo, che così mirabilmente si compirono in lei. Egli mi fece vedere come San Giuseppe, chiamato da Dio stesso, perché era l’uomo giusto ed intemerato, ad essere custode e testimone dei segreti dell’Altissimo, che compirsi dovevano in Maria, fu anche da Dio provato nella sua fedeltà. Però nella perplessità di abbandonare l’illibatissima sua sposa, egli tutto si affidò nelle mani di Dio, a Lui solo chiedendo la risoluzione di quel dubbio e di quella angoscia, che tanto gli straziava l’anima, non volendo di suo proprio giudizio decidere così grave affare. E fu allora che Dio per premiare la sua fiducia in Lui e la diffidenza di se stesso, gli mandò un angelo a rassicurarlo a non temere di nulla, tenendo Maria quale sua castissima sposa [1].

Pausa di riflessione

Preghiera dialogata

G/.  Signore, che hai voluto affidare gli inizi della nostra redenzione alla custodia premurosa di San Giuseppe, per sua intercessione,

T/. Concedi alla tua Chiesa di cooperare fedelmente al compimento dell’opera di salvezza

G/. Signore, che hai prescelto Giuseppe, uomo giusto, perché come sposo stesse accanto alla benedetta fra tutte le donne,

T/. Concedi ai coniugi cristiani di edificarsi vicendevolmente nella santità

G/. O Giuseppe, che nell’offerta totale di te stesso hai vissuto con Cristo e per Cristo una vita ispirata a grande fiducia verso il Padre,

T/. Prega Gesù perché anche noi abbiamo la stessa fiducia e intimità che hai vissuto tu.

G/. Signore, che mediante l’angelo hai manifestato a Giuseppe il disegno di salvezza,

T/. Fa che sappiamo vedere in tutti gli eventi il disegno misterioso della tua provvidenza.

G/. Figlio di Dio, occupato nelle cose riguardanti il Padre tuo, che Giuseppe e Maria ti cercarono per tre giorni affannosamente,

T/. Fa che, come richiede la nostra vocazione, viviamo per Dio solo, apprezzando la preghiera e la contemplazione, come necessarie premesse all’azione apostolica

G/. Gesù, che inserito nella famiglia di Nazareth, hai voluto essere sostenuto dal lavoro di Giuseppe,

T/. Fa’ che accettiamo la legge del comune lavoro e sappiamo farne strumento di santificazione e mezzo di apostolato

 G/. Preghiamo:

O Padre, che ci hai chiamato ad amarti e servirti come unico Signore, salvaci dalla nostra debolezza e incoerenza, e per intercessione di San Giuseppe, fortifica la nostra fede per camminare con gioia, anche nel buio, verso la pienezza del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

[1] Vol. IV, p. 104, Relazione spirituale a Don Emmanuele Calì, s/d.

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Novena in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 22nd, 2017 Posted in Novene e Tridui

9° Giorno: Rimanete nel mio Amore

G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

scnovenaSignore Gesù, …Tu sai che noi non sappiamo dirti la parola dell’amore totale; ma noi sappiamo che anche il nostro povero amore ti basta per fare di noi dei discepoli fedeli fino alla fine. È questo umile amore che ti offriamo: prendilo, Signore, e di’ ancora e in modo nuovo la tua Parola per noi: “seguimi”.

Allora la nostra vita si aprirà al futuro della tua Croce, per andare non dove avremmo voluto o sognato, o sperato, ma dove Tu vorrai per ciascuno di noi, abbandonati a Te, come il discepolo dell’amore e dell’attesa, in una confidenza infinita.

Allora non saremo più noi a portare la Croce, ma sarà la tua Croce a portare noi, colmando il nostro cuore di pace, e i nostri giorni di speranza e di amore. Amen.

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Giovanni (15,1-8)

1“Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. 2Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. 3Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato. 4Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. 5Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. 7Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. 8In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.

Canto

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

L’amante Gesù m’invitava ad unirmi a Sé con queste parole: “Vieni, o mia diletta, ecco il luogo del tuo riposo…”In ciò dire Gesù mi univa tutta a Sé e mi stringeva fortemente al suo Cuore, mettendo tutta me stessa distesa a modo di croce sopra di Lui, in modo ch’io sentiva ripercuotere nel mio i palpiti del suo Cuore divino e respirava della stessa sua vita. Nel tenermi così stretta a Lui, io sentivo ancora l’alito suo divino infondermi nuova vita, nuovo spirito, nuovo amore. Ma non si arrestò qui la bontà infinita di un Dio, volle anche aggiungere un altro insigne favore. Mi ha dato pure un bacio della sua bocca. Oh bontà e misericordia infinita! Un Dio abbassarsi a tanto! Aggiungeva pure queste parole: “Ecco il suggello dell’eterna mia unione con te, questo bacio sarà il pegno più sicuro del mio sviscerato amore verso di te. Questo bacio ti terrà in vita sempre unita a Me nell’amore, ti farà vivere nell’amore per morire un dì unita a Me nel bacio eterno dell’amore.

Pausa di riflessione

Intercessioni

G/. Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Gesù, mite e umile di Cuore e diciamo:

T/. Confermaci nel tuo amore.

  • Signore Gesù, che ci hai chiamati amici, ci offriamo a Te per vivere nel tuo amore e rimanere nel beneplacito del Padre.
  • Signore Gesù, rendici perfetti nella carità e suscita nei nostri cuori l’amore per il Padre e tra di noi, amore che rigenera, fonte la crescita delle persone e delle comunità, secondo l’ideale che sei venuto a portarci.
  • Signore Gesù, donaci di contemplare sempre più il mistero del tuo Cuore e di annunciare il tuo amore che supera ogni conoscenza .

G/. Preghiamo:

Signore Gesù accendi in noi il fuoco del tuo amore, irrobustisci la nostra debolezza con la tua forza, legaci intimamente a Te e tra di noi con il vincolo indissolubile dell’unità. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen

Canto

Novena in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 21st, 2017 Posted in Novene e Tridui

8° Giorno: Siate misericordiosi

G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

scnovenaO buono e misericordioso Cuore di Gesù, imprimi nei nostri cuori un’immagine perfetta della tua grande misericordia, affinché compiamo il comandamento che ci hai dato: “Siate misericordiosi come il Padre vostro”[1].

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Luca (6,27-28.31-33.36-38)

27Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, 28benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. 31Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. 32Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. 33E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.

36Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. 37Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; 38date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio”.

Canto

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Curi gli interessi di Dio, e Dio curerà i suoi. Ne sia proprio sicura. Il suo riposo sia nell’infinita misericordia di Dio e non pensi ad altro. La misericordia divina è per lei quel sonno pacifico e tranquillo, che facendolo dolcemente riposare nel suo seno, sveglierà l’anima sua quando già la metterà nel pieno possesso del regno eterno. Non si scoraggi punto, perché si vede dissimile dai suoi confratelli. La grazia di Dio in un momento potrà cambiarla e renderla tutta secondo il Cuore di Dio. Coraggio e avanti.

Pausa di riflessione

Intercessioni

G/. Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Gesù, mite e umile di Cuore e diciamo:

T/. Gesù misericordioso, ascoltaci.

  • Signore Gesù, che ci hai associati alla tua morte redentrice, rendici capaci di donarci per il bene delle anime.
  • Signore Gesù, che ci hai chiesto un contributo nel servizio apostolico, fa’ che nella costruzione del Regno di Dio sappiamo dare la nostra collaborazione attiva, per stabilire nel mondo la civiltà dell’amore.
  • Signore Gesù, che rinnovi gli uomini e le cose, fa’ che sappiamo accogliere come norma della nostra vita il comandamento della carità, per amare Te sopra ogni cosa e i fratelli come Tu li ami.

G/. Preghiamo:

Signore Gesù, che hai spalancato la porta del tuo Cuore, fa’ che tutti possiamo beneficiare dei tesori di grazia, che fluiscono dal tuo Costato aperto, la cui sorgente inesauribile è il tuo Cuore. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Canto finale

Novena in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 20th, 2017 Posted in Novene e Tridui

7° Giorno: Imparate da Me

G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

scnovenaO servitore del Padre, fatto obbediente fino alla morte e morte di Croce, Tu gridi la tua sete, per adempiere ogni Scrittura, Tu guardi oltre ciò che ti tocca, oltre ciò che compi. L’agonia indicibile della Croce non ti impedisce di essere ansiosamente intento a ogni dettaglio della Volontà del Padre.

Il tuo Corpo dissanguato arde di sete, le ferite brucianti acuiscono il desiderio, il sole bruciante di un mezzogiorno di oriente ti attacca la lingua al palato.

Ma Tu ami la volontà del Padre più della tua vita, e ti offri ancora una volta, con umiltà inconcepibile, a compiere in Te quanto i profeti avevano predetto.

Davvero il tuo Cuore regale ha solo sete di ogni adempimento che ti è chiesto dall’alto.

Tu soccombi perché noi viviamo, hai sete perché noi ci ristoriamo alle acque della vita, bruci in questa sete perché dal tuo Cuore trafitto scaturisca la fonte dell’acqua viva. Tu hai sete per me, hai sete del mio amore e della mia salvezza.

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Giovanni (13,1.12-17)

1Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.

12Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: “Sapete ciò che vi ho fatto? 13Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. 14Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. 15Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi. 16In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. 17Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica.

Canto

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Oggi nel comunicarmi concepìi più del solito sentimenti di umiltà, vidi con più chiarezza il mio nulla, la mia miseria, la mia incorrispondenza, i miei difetti, le mie imperfezioni, mi umiliai profondamente al cospetto di Dio, e col cuore trafitto dal dolore dissi all’Amoroso Gesù: “E come, o Gesù mio, abbassarti tanto da venire in me, che tanto abominevole sono agli occhi tuoi? E non solo mi doni tutto Te stesso in cibo e bevanda, ma ancora dispensi a me tutti i tuoi favori, i tuoi doni, le tue grazie, il tuo amore, a me che sono la creatura più vile ed ingrata ai tuoi benefici, alle tue grazie?” E Gesù, a sua volta, tutto bontà e misericordia, mi rispose in questi accenti: “Tu ti sei data tutta a me senza riserva, ed Io dal canto mio mi sono fatto tutto tuo con i miei doni, con le mie grazie, con i miei carismi. Vivi di me stesso e propaga il mio amore!”.

Pausa di riflessione

Intercessioni

G/. Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Gesù, mite e umile di Cuore e diciamo:

T/. Donaci il tuo Spirito d’Amore.

  • Signore Gesù, concedici di amarti e servirti nei fratelli con dolcezza, umiltà e generosità, seguendo il tuo esempio.
  • Signore Gesù, donaci di avere in noi i sentimenti del tuo Cuore: la mitezza, la dolcezza e la benevolenza e di imitarne le virtù.
  • Signore Gesù, rendici testimoni e promotori della comunione e della fraternità di cui hanno sete gli uomini.

G/. Preghiamo:

Signore Gesù, mite e umile di Cuore, unisci all’ardore della tua generosa carità la nostra oblazione di amore, perché l’umanità intera venga un giorno ricapitolata tutta in Te.

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Canto finale

Novena in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 19th, 2017 Posted in Novene e Tridui

6° Giorno: Venite a Me

G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

scnovenaSignore Gesù Cristo, ferisci con le tue ferite il mio cuore; inebria col tuo Sangue la mia anima, affinché, dovunque io vada ti veda sempre Crocifisso.

Signore, fa’ che io con tanta veemenza aspiri a Te, che non riesca a trovare nulla fuori di Te; che nessun altro oggetto io sia capace di contemplare, fuorché le tue piaghe.

Fa’, Signore, che tutta la mia consolazione consista nell’essere trafitto dalle tue ferite e, al rovescio, la mia più cupa tristezza sia quella di pensare a qualcosa che non sia Te.

Il mio cuore, Gesù, non sappia gustare alcun riposo finché non sia giunto a Te, che sei il suo vero centro; in Te trovi la sua pace e il più completo appagamento dei suoi desideri.

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Matteo (11-25-30)

25In quel tempo Gesù disse: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. 26Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. 27Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

28Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 29Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 30Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero”.

Canto

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Stamattina… mi sono posta in orazione, ma ero tanto stanca ed abbattuta che proprio non reggevo per nulla, e continuai la mia orazione di abbandono nelle braccia del Signore; verso le sei poi mi sentivo proprio sfinita, e allora dissi a Gesù “Gesù mio, mi sento proprio stanca e sfinita, fammi tu riposare un pochino sul tuo Cuore Adorato, onde riacquistare nuova forza e vigore per continuare con più alacrità il viaggio doloroso del calvario”. E Gesù, tanto buono, venne subito in mio soccorso, mi attirò a Sé per forza di amore e fece adagiare il mio capo stanco e abbattuto sul suo Cuore sacrato, mi fece sentire i palpiti dell’Adorabile Cuor suo, i quali si ripercuotevano mirabilmente nel mio; mi fece anche sentire i movimenti, i respiri amorosi del divin suo Cuore, i quali si univano in modo tanto meraviglioso e divino con i miei. Insomma mi fece sentire e gustare, in un modo tutto soprannaturale ed ineffabile, un saggio di quella armonia perfetta e divina che regna in quel Cuore.

Pausa di riflessione

Intercessioni

G/. Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Gesù, mite e umile di Cuore e diciamo:

T/. Sacro Cuore di Gesù, che ardi d’amore per noi, infiamma il nostro cuore d’amore per Te

  • Signore Gesù, che ti sei rivelato ai piccoli, agli umili e ai semplici: mostraci, anche oggi, la tua continua benevolenza e custodiscici nel tuo amore.
  • Signore Gesù, Tu hai sete del nostro amore e della nostra salvezza, fa’ che la nostra anima abbia sete di Te, crocifisso per amore.
  • Signore Gesù, Tu che vieni a noi come il Vivente, aiutaci a crocifiggere i nostri progetti sulla tua croce per seguire la tua volontà.
  •  G/. Preghiamo:

Signore Gesù, conquistate dal tuo amore, veniamo a Te con fiducia e ti chiediamo di saper accogliere, come norma della nostra vita, il comandamento della carità per amarti sopra ogni cosa. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.