Angolo della Spiritualità

Pensieri, preghiere e commenti sul Vangelo

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 20th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Ventesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, sede della giustizia, santità e misericordia divina”

Madre Carmela scrive al suo confessore, aiutandolo in un momento di prova, e gli manifesta ciò che il Signore le ha fatto sentire:

sc20L’Amante Signore così mi diceva (parlava sempre della p.v.): “Perché egli sia veramente giusto al mio divino Cospetto, qual figliuolo carissimo del mio Cuore, fa d’uopo che sia purificato con l’occhio della mia Giustizia e Santità, però la mia misericordia, la mia benignità, la mia dolcezza, il mio amore infinito, temperano di molto il rigore della mia divina Giustizia. Il mio occhio vigile è rivolto sempre su di lui, ne guida i suoi passi, ne sorregge la vita, illumina le sue potenze, dirige i suoi sentimenti, santifica le tendenze del suo cuore, ne frena i suoi movimenti e indirizza il suo spirito per il sentiero dell’eternità. Egli, qual servo fedele, e figlio dolcissimo del mio Cuore, tenga a me rivolti gli occhi del suo cuore, tutto si abbandoni nelle mani della mia divina carità”. (Scritti della Fondatrice, Vol. I, p. 233)

Queste parole possono essere rivolte a noi oggi:

  1. È necessario passare per la prova perché ci rendiamo degni della giustizia e santità di Dio. La sua giustizia non è gravosa, ma è il sommo bene nell’Essere divino e siamo chiamati a somigliarci sempre più a Lui.
  2. Sempre la giustizia di Dio va accompagnata dalla sua misericordia, la sua benignità, la sua dolcezza e il suo amore infinito; questo fa sì che possiamo vivere la prova con più forza.
  3. Il Cuore dolcissimo di Gesù ci ama di un amore personalizzato, unico, segue e guida ciascuno in modo che tutti raggiungiamo la meta desiderata, solo dobbiamo abbandonarci a Lui.

Oggi proverò a scorgere, nelle prove che vivo, la mano divina del Signore, che mi regge e mi trasforma secondo i sentimenti del suo Cuore.

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 19th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Diciannovesimo giorno:

 “Il Sacro Cuore di Gesù, asilo sicuro nella desolazione”

Ecco una pagina di Madre Carmela dove emerge la sua piccolezza e la grandezza della sua fede e del suo amore: 

sc19L’amor di Gesù sia il nostro cibo soprannaturale che ci alimenti e nutra quotidianamente, ed ogni nostro pensiero, parola e azione siano intinte ed inzuppati del suo preziosissimo amore.

Non può assolutamente comprendere quanto bisogno io sperimento in questi tempi di essere consigliata, diretta, confortata; ne sento un bisogno così potente che spesso anche verso qualche lacrima ai piedi di Gesù, affidandomi tutta a Lui, ed abbandonandomi interamente nelle braccia della sua amorosa Provvidenza, colla piena fiducia che verrà Egli stesso in soccorso della povera anima mia, allorquando la voce del mio dolore, soffocata da gemiti e sospiri, si farà sensibile al suo Cuore. Creda pure, o Padre mio, se da un lato Gesù è con me colle ineffabili finezze dell’amor suo, colle sue dolcezze, coi suoi favori, colle sue grazie divine, dall’altro lato non mancano mai le più terribili tribolazioni. (Scritti della Fondatrice, Vol. I, p. 265)

Dall’esperienza della Serva di Dio possiamo raccogliere l’insegnamento per noi:

  1. Anche Madre Carmela esperimenta, a volte assai forte, la desolazione dell’anima e ha bisogno di un sostegno anche umano, la parola del suo confessore.
  2. In quei momenti, lungi da scoraggiarsi o perdere la calma, lei ricorre al Signore, perché sa che toccherà il Cuore di Gesù.
  3. A volte si sperimentano momenti di grazia accompagnati da dolori morali o di altro tipo, ma l’importante è viverli come Madre Carmela, nella pace e l’abbandono totale nel Cuore di Gesù.

Oggi chiederò al Signore di saper vivere la prova con fede e amore, come Madre Carmela, e di poter gustare delle sue consolazioni con spirito di gratitudine.

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 18th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Diciottesimo giorno:

 “Il Sacro Cuore di Gesù è sempre con noi”

La Serva di Dio sa incoraggiare, con fede, nei momenti di difficoltà: 

sc18Gesù è con lei, quindi riposi tranquillamente sul suo Cuore divino con piena e assoluta fiducia, dorma sulle sue paterne braccia, sicura che tra le braccia di Gesù tanto amante, l’anima sua comincerà con certezza e a gran passi a camminare per quella via che direttamente la condurrà a quel beato soggiorno, che non avrà mai fine.  (Scritti della Fondatrice, Vol. IV, p. 70-71)

Queste parole possono essere dirette a noi, oggi:

  1. Madre Carmela, parla con totale fiducia e piena certezza di questa verità, perciò incoraggia ancora oggi a fare come lei.
  2. A volte ci manca fede per credere che veramente Gesù è con noi, sempre! Proviamo a riposare sul suo Cuore divino in ogni momento della giornata.
  3. L’abbandono totale e confidente nel Cuore di Gesù ci farà camminare sicuri verso la vita eterna.

Oggi mi confronterò sulla mia fede e fiducia che ho verso Dio, e poi mi abbandonerò con tutto l’essere nel Cuore divino di Gesù.

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 17th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Diciassettesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, toglie ogni timore”

Ascoltiamo oggi, quello che scrive Madre Carmela al suo confessore, riguardo ad un’esperienza avuta nella preghiera: 

sc17Oggi nell’orazione Gesù mostrandosi a me tutto dolcezza e amore mi ha detto: “Dolcissima figlia del Cuor mio, di che temi tu? Non è stato versato tutto il mio sangue quale prezzo del tuo perdono?” E in ciò dire aspergeva con quel sangue divino che a gran copia usciva dall’aperto suo Costato, aggiungendo queste parole: “Questo mio sangue divino ti sia pegno di eterna salute, di amore infinito, di perpetua predilezione”. (Scritti della Fondatrice, Vol. IV, p. 53)

Da queste parole, possiamo trarre per il nostro insegnamento:

  1. Ogni timore sparisce alla presenza del Cuore di Gesù, che conforta e risana con il suo sangue quale prezzo del nostro perdono.
  2. È il sangue del costato aperto di Gesù che diventa per noi il pegno di sicura redenzione, di amore infinito de di perpetua predilezione, perché sparso, solo per amore, sulla croce, per noi.

Oggi mi soffermerò a meditare e contemplare il valore redentore del sangue del costato di Cristo.

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 16th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Sedicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, pieno di amore nell’Eucaristia”

Ancora una relazione di Madre Carmela al suo Direttore spirituale, in cui manifesta la sua unione con Gesù attraverso l’Eucaristia.

sc16Egli dunque, preso dal mio petto il mio cuore lo univa al suo in modo da formarne dei due uno solo, e così trasformato, o meglio divinizzato, lo rimetteva tosto dentro il mio petto, dicendomi: “La potenza dell’amore mio trae a sé il tuo cuore e tutto lo unisce, lo trasforma nello stesso mio Cuore, in modo da formare uno solo, una sola cosa, per vivere solamente della stessa mia vita, del medesimo mio Cuore, dello stesso mio amore. Venendo io in te nella Santa Comunione, tu vieni a Me, e ciò per potenza dell’amor mio, il quale unendomi a te col cibarti delle stesse mie carni divine, fa sì che ti renda una stessa cosa e sola cosa con Me, ti unisce, t’immedesima, ti trasforma, t’inabissa tutta in me, nel mio stesso Essere divino”. (Scritti della Fondatrice, Vol. I, p. 257-258)

Riflettiamo insieme su questo testo:

  1. Ancora una volta, è nell’Eucaristia, mentre fa la sua comunione, che Madre Carmela ha un’esperienza forte con il Cuore di Gesù.
  2. Quest’esperienza si manifesta nell’unione intima dei cuori di Gesù e di Madre Carmela, al punto che lei sente lo stesso suo amore.
  3. Nel prendere la sua Carne nella Santa Comunione, la Serva di Dio, s’immedesima, si trasforma e s’inabissa nello stesso Essere Divino.

Oggi chiederò al Signore la grazia vivere il momento della Santa Comunione come un’occasione speciale per esperimentare l’unione del cuore con quello del Cuore Divino di Gesù.

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 15th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Quindicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, colui a chi si ricorre nella prova”

Oggi vi offriamo una lettera della Serva di Dio ad una sua figlia in crisi:

sc15La benedizione del Signore e la sua pace divina discendano copiosamente nell’anima tua e le ridonino la calma, la tranquillità, riempiendola di santo e divino amore.

Ho letto la tua letterina e resto pienamente intesa di tutto quanto mi dici, stai tranquilla in tutto, riposa umilmente nella santa obbedienza e sotto lo sguardo di Dio, anzi sul suo Cuore divino e non temere di nulla.

Io vigilo e prego continuamente pei tuoi bisogni sull’anima tua; nelle tue perplessità, nei tuoi timori e dubbi e in generale in tutti i tuoi bisogni, rimetti tutto a me e dì con fede al Signore: “Dio mio, voglio solo la Vostra Volontà”. E lì riposa tranquilla, non preoccupandoti più di nulla. (Scritti della Fondatrice, Vol. III, p.233).

Cosa può dire a noi questa lettera di Madre Carmela oggi?

  1. Nei momenti di scoraggiamento, perplessità, prova, il miglior modo di resistere è sincerarci con chi è già avanti nel cammino spirituale, perché ci aiuti a vedere con più chiarezza e oggettività. Mai chiuderci e voler risolvere tutto da soli!
  2. La Madre si prende davvero a cuore questa sorella in crisi e le assicura la sua preghiera e la sua vicinanza, anzi, chiede alla sorella di rimettere tutto a lei, cioè si fa carico totalmente della crisi della sorella.
  3. Sa indirizzare la sorella a Dio solo, anzi, al suo Cuore, perché lì trovi pace e forza nella sua Volontà.

Oggi verificherò come vivo le mie prove: nell’umiltà di chi si confida e affida o nella solitudine che non vuole chiedere aiuto a nessuno? E Anche: Quando aiuto io agli altri, mi prendo a cuore le sue inquietudini, come Madre Carmela?

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 14th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Quattordicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, compassionevole nella malattia”

Il cuore di Madre Carmela è sempre largo e misericordioso, anche in quest’occasione che ebbe molte sue suore malate:

Gesù solo sia l’unico nostro amore, la nostra vita, il nostro tutto!

sc14Siano sempre rese grazie al nostro Amabilissimo Signore che si degna spesso visitarci con queste tribolazioni. Fra tante altre cose mi hanno non poco angustiata in questi giorni la malattia di alcune mie buone figlie, molto più che sono state malattie un po’ serie. In ciascuna casa vi è stata una o due Suore malate, che mi hanno dato moltissimo pensiero, e poi tutte allo stesso tempo. Ho pregato Gesù che, per speciale sua Bontà, me le restituisca presto sane, e Gesù, tanto buono, ha avuto compassione della mia debolezza e della mia miseria e per sua misericordia sono già tutte molto migliorate, in grado di convalescenza. (Scritti della Fondatrice, Vol. III, p. 198)

Leggiamo dentro le semplice righe che ha scritto Madre Carmela:

  1. Lei inizia la sua lettera ricordando e mettendo come una intestazione, il moto della sua vita: solo e sempre è Gesù il centro di tutto.
  2. Anche la sofferenza è vissuta da Madre Carmela come una visita del Signore, e di questo rende grazie, anche quando l’angustia l’assale.
  3. L’oggetto della preoccupazione di Madre Carmela è la salute delle sue figlie, per loro prega, si preoccupa, ha proprio un cuore di Madre, parla di loro in modo di appartenenza affettuosa: “mie figlie”, “me le restituisca presto”.
  4. La guarigione l’attribuisce alla sua preghiera e al rapporto che Dio, tanto buono, ha con lei.

Oggi sono invitato/a a stare attento/a al mio stile di parlare, se esso riflette la mia appartenenza a Dio, se è spirituale o troppo mondano. Poi, esaminerò le mie relazioni e la gente che tratto nell’apostolato: le sento mie, in rapporto al Signore? Cioè, sono relazioni libere, ma cariche dell’amore del Cuore di Dio?

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 13th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Tredicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, oceano immenso di amore e di dolcezza”

L’azione di Dio durante la preghiera, in Madre Carmela, è potentemente efficace:sc13

Nel punto stesso in cui mi sentii attrarre così veemente verso Dio, intesi queste parole: “Figlia mia carissima, abbandonati liberamente nelle braccia della mia Provvidenza, immergiti e riposati nell’oceano infinito del mio Cuore, ivi sarai rivestita di nuova grazia e virtù, che ti renderanno sempre più conforme a me, tuo modello e unico fine”. Nel sentir pronunziare queste parole il mio cuore sovrabbondò di dolcezza e di amore in modo straordinario. (Scritti della Fondatrice, Vol. I, p. 132)

Ecco il frutto della preghiera di Madre Carmela che possiamo fare nostro:

  1. La Serva di Dio sente un attrazione così forte verso Dio che non può rimanere indifferente, si lascia trasportare dall’azione divina.
  2. Lei sente che il Signore le offre, quello che più desideriamo mentre siamo nel nostro camino sulla terra: stare abbandonati nelle braccia di Dio, riposando nell’immenso oceano del suo Cuore.
  3. L’azione di Dio in noi arreca un profondo amore e dolcezza straordinari.

Oggi, nella preghiera, cercherò di lasciare operare totalmente il Signore, in modo che lui possa attrarmi a Sé, nell’oceano immenso del suo Cuore.

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 12th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Dodicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, unico oggetto del nostro amore”

Ecco che oggi la Serva di Dio Madre Carmela, ci condivide qualcosa di molto personale e che può aiutarci durante le nostre giornate:

sc12

Oggi verso le ore quattro p.m. me ne stavo, colla mente e il cuore rivolto sempre all’unico oggetto di tutto il mio amore, offrendo a Lui tutte le mie pene, i miei patimenti, la mia vita, la mia volontà, insomma tutta me stessa, implorando allo stesso tempo dal Cuore suo divino, tutte quelle grazie che si richiedono per far di me una Sua perfetta amante, una vittima degna di amore, infine una copia perfettissima di questo Divino Modello. (Scritti della Fondatrice, Vol. II, p. 79)

Riflettiamo insieme:

  1. Anche durante la giornata, non solo quando prega, Madre Carmela orienta il suo cuore all’unico oggetto del suo amore: Il Cuore del Verbo Incarnato.
  2. Il suo agire diventa una continua offerta di se stessa, chiedendo anche le grazie per essere una perfetta amante, vittima degna di amore e copia di Gesù.
  3. Nell’offerta, Madre Carmela, dona tutto, non solo le cose belle, ma anche i suoi patimenti, cioè niente lascia per sé, ormai tutto appartiene a Lui.

Oggi chiederò la grazia di avere, come unico oggetto del mio amore: il Sacro Cuore del Verbo Incarnato, cioè Gesù solo, e di offrirmi con generosità, per essere una copia perfetta di lui che si offerse al Padre per noi.

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 11th, 2018 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Undicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù dona il suo Cuore a Madre Carmela”

In uno slancio d’amore totale, Madre Carmela Prestigiacomo, racconta al suo confessore un’esperienza spirituale molto forte:

Isc11o mi sento tutta rinnovata nello spirito, sento proprio di essere tutta di Gesù, di non vivere che solamente per lui e con lui; solo il suo amore regna nei miei sentimenti, solo il suo onore, la sua gloria è il mio interesse. Nel darmi questo nuovo cuore l’amabile Gesù così mi diceva: “Ti do un cuore simile al mio, anzi il mio cuore stesso; con questo cuore tu amerai me, con questo cuore tu vivrai vita d’amore; ti ho scelta a compagna dei miei dolori, da oggi innanzi ti assocerò alle mie pene, alle mie ambasce, alle mie tristezze, che continuamente soffro nel Sacramento del mio Amore, dove sono dalla maggior parte degli uomini dimenticato, oltraggiato, disprezzato. Condividerò con te tutte queste mie pene e tu solleverai col tuo amore il mio desolato Cuore e riparerai le altrui sconoscenze”. (Scritti della Fondatrice, Vol. III, pp. 48-49)

Cerchiamo di capire insieme, il senso di queste parole:

  1. Madre Carmela inizia dichiarando il suo stato spirituale e psicologico: ella vive solo per Gesù e con Gesù, la sua gloria è l’unico suo interesse, cioè, è arrivata a dimenticare se stessa per dare spazio totale a Dio. Questo ci fa ricordare quanto diceva San Paolo: “non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me”.
  2. Lo stato in cui vive la Serva di Dio è possibile grazie a che il Signore le ha donato un cuore nuovo, anzi il suo stesso cuore, ecco la grandezza di Dio che si abbassa fino alle creature e ci trasforma in Lui.
  3. L’unione dei cuori porterà Madre Carmela ad essere compagna anche nella sofferenza, non perché Gesù Cristo possa soffrire ancora, ma nel senso paolino di completare nella sua carne ciò che manca ai patimenti di Cristo a causa dei peccati degli uomini, specialmente nel Sacramento dell’Eucaristia.

Oggi chiederò al Signore di darmi un cuore simile al suo, per non vivere più per noi stessi, ma per lui solo, ed avere il coraggio di essere pronto a riparare tutte le offese che soffre specialmente nel Sacramento dell’Amore.