Angolo della Spiritualità

Pensieri, preghiere e commenti sul Vangelo
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Pensiero del giorno 16 giugno 2020

giugno 16th, 2020 Posted in Pensiero del giorno

62È tempo già di finirla con me stessa;

Dio solo, la sua gloria,

il bene delle anime devono essere ormai

tutta l’occupazione della mia vita.

Io non sono più io, ma è Iddio che vive ed opera in me,

quindi tutte le operazioni non debbono essere altro

che il risultato di tutte quelle operazioni divine,

che la grazia continuamente opera in me.

(Venerabile Madre Carmela Prestigiacomo)

Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 15th, 2020 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Quindicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, colui a chi si ricorre nella prova”

Oggi vi offriamo una lettera della Serva di Dio ad una sua figlia in crisi:

sc15La benedizione del Signore e la sua pace divina discendano copiosamente nell’anima tua e le ridonino la calma, la tranquillità, riempiendola di santo e divino amore.

Ho letto la tua letterina e resto pienamente intesa di tutto quanto mi dici, stai tranquilla in tutto, riposa umilmente nella santa obbedienza e sotto lo sguardo di Dio, anzi sul suo Cuore divino e non temere di nulla.

Io vigilo e prego continuamente pei tuoi bisogni sull’anima tua; nelle tue perplessità, nei tuoi timori e dubbi e in generale in tutti i tuoi bisogni, rimetti tutto a me e dì con fede al Signore: “Dio mio, voglio solo la Vostra Volontà”. E lì riposa tranquilla, non preoccupandoti più di nulla. (Scritti della Fondatrice, Vol. III, p.233).

Cosa può dire a noi questa lettera di Madre Carmela oggi?

  1. Nei momenti di scoraggiamento, perplessità, prova, il miglior modo di resistere è sincerarci con chi è già avanti nel cammino spirituale, perché ci aiuti a vedere con più chiarezza e oggettività. Mai chiuderci e voler risolvere tutto da soli!
  2. La Madre si prende davvero a cuore questa sorella in crisi e le assicura la sua preghiera e la sua vicinanza, anzi, chiede alla sorella di rimettere tutto a lei, cioè si fa carico totalmente della crisi della sorella.
  3. Sa indirizzare la sorella a Dio solo, anzi, al suo Cuore, perché lì trovi pace e forza nella sua Volontà.

Oggi verificherò come vivo le mie prove: nell’umiltà di chi si confida e affida o nella solitudine che non vuole chiedere aiuto a nessuno? E Anche: Quando aiuto io agli altri, mi prendo a cuore le sue inquietudini, come Madre Carmela?

Novena in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 15th, 2020 Posted in Novene e Tridui

6° Giorno: Venite a Me

G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

scnovenaSignore Gesù Cristo, ferisci con le tue ferite il mio cuore; inebria col tuo Sangue la mia anima, affinché, dovunque io vada ti veda sempre Crocifisso.

Signore, fa’ che io con tanta veemenza aspiri a Te, che non riesca a trovare nulla fuori di Te; che nessun altro oggetto io sia capace di contemplare, fuorché le tue piaghe.

Fa’, Signore, che tutta la mia consolazione consista nell’essere trafitto dalle tue ferite e, al rovescio, la mia più cupa tristezza sia quella di pensare a qualcosa che non sia Te.

Il mio cuore, Gesù, non sappia gustare alcun riposo finché non sia giunto a Te, che sei il suo vero centro; in Te trovi la sua pace e il più completo appagamento dei suoi desideri.

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Matteo (11-25-30)

25In quel tempo Gesù disse: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. 26Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. 27Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

28Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 29Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 30Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero”.

Canto

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Stamattina… mi sono posta in orazione, ma ero tanto stanca ed abbattuta che proprio non reggevo per nulla, e continuai la mia orazione di abbandono nelle braccia del Signore; verso le sei poi mi sentivo proprio sfinita, e allora dissi a Gesù “Gesù mio, mi sento proprio stanca e sfinita, fammi tu riposare un pochino sul tuo Cuore Adorato, onde riacquistare nuova forza e vigore per continuare con più alacrità il viaggio doloroso del calvario”. E Gesù, tanto buono, venne subito in mio soccorso, mi attirò a Sé per forza di amore e fece adagiare il mio capo stanco e abbattuto sul suo Cuore sacrato, mi fece sentire i palpiti dell’Adorabile Cuor suo, i quali si ripercuotevano mirabilmente nel mio; mi fece anche sentire i movimenti, i respiri amorosi del divin suo Cuore, i quali si univano in modo tanto meraviglioso e divino con i miei. Insomma mi fece sentire e gustare, in un modo tutto soprannaturale ed ineffabile, un saggio di quella armonia perfetta e divina che regna in quel Cuore.

Pausa di riflessione

Intercessioni

G/. Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Gesù, mite e umile di Cuore e diciamo:

T/. Sacro Cuore di Gesù, che ardi d’amore per noi, infiamma il nostro cuore d’amore per Te

  • Signore Gesù, che ti sei rivelato ai piccoli, agli umili e ai semplici: mostraci, anche oggi, la tua continua benevolenza e custodiscici nel tuo amore.
  • Signore Gesù, Tu hai sete del nostro amore e della nostra salvezza, fa’ che la nostra anima abbia sete di Te, crocifisso per amore.
  • Signore Gesù, Tu che vieni a noi come il Vivente, aiutaci a crocifiggere i nostri progetti sulla tua croce per seguire la tua volontà.
  •  G/. Preghiamo:

Signore Gesù, conquistate dal tuo amore, veniamo a Te con fiducia e ti chiediamo di saper accogliere, come norma della nostra vita, il comandamento della carità per amarti sopra ogni cosa. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Pensiero del giorno 15 giugno 2020

giugno 15th, 2020 Posted in Pensiero del giorno

63In questi tempi, più dell’usato,

ogni cosa mi porta a Dio,

anche le cose indifferenti,

perché mi trovo in una unione con Dio

così intima e continua che qualunque cosa mi trasporta,

mi attrae verso Dio da restare

proprio in un abbandono totale dei sensi

e potenze nell’unico oggetto del mio cuore.

(Venerabile Madre Carmela Prestigiacomo)

Novena in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 14th, 2020 Posted in Novene e Tridui

5° Giorno: Io sono il Pane della vita

scnovenaG/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

Cristo, nostro unico mediatore,

Tu ci sei necessario per vivere in comunione con Dio Padre, per diventare con Te che sei suo Figlio unico e Signore nostro, suoi figli adottivi, per essere rigenerati nello Spirito Santo. Tu ci sei necessario, o solo vero Maestro delle verità recondite e indispensabili della vita, per conoscere il nostro essere e il nostro destino, e la via per seguirlo…

Tu ci sei necessario, o Cristo, o Signore, o Dio con noi, per imparare l’amore vero e per camminare nella gioia e nella forza della tua carità la nostra via faticosa, fino all’incontro finale con Te amato, con Te atteso, con Te benedetto nei secoli[1].

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Giovanni (6,32b-35.51.53-57)

“In verità, in verità vi dico: non Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero; 33il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo”.34Allora gli dissero: “Signore, dacci sempre questo pane”. 35Gesù rispose: “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete…51Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”.

53“In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. 57Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me.

Canto

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

… Tutte le volte in cui Gesù viene nel mio cuore (nell’Eucaristia) io mi sento come invadere tutta di un fuoco tutto celeste e divino, il quale liquefacendomi, il mio cuore a guisa di cera si strugge e si consuma tutto in amore e per amore di Lui solamente. Più ancora sento talmente il suo Sangue divino circolare per le mie vene, e la sua Santissima Carne unirsi in tal modo alla mia, da formare con Lui una sola e medesima cosa.

Ora nell’atto che Gesù mi avvicinava al suo Cuore, con tutta la potenza dell’amor suo, trassemi a Sé,… dicendomi:… “La potenza dell’amore mio trae a Sé il tuo cuore e tutto lo unisce, lo trasforma nello stesso mio Cuore, in modo da formarne uno solo, una sola cosa, per vivere solamente della stessa mia vita, del medesimo mio Cuore, dello stesso mio amore. Venendo io in te nella Santa Comunione, tu vieni a Me, e ciò per potenza dell’amor mio, il quale unendomi a te col cibarti delle stesse mie carni divine, fa sì che ti renda una stessa cosa e sola cosa con Me, ti unisce, t’immedesima, ti trasforma, t’inabissa tutta in Me nel mio stesso Essere divino”.[2].

Pausa di riflessione

Intercessioni

G/. Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Gesù, mite e umile di Cuore e diciamo:

T/. Gesù, Pane di Vita, ascoltaci.

  • Signore Gesù, che ci raduni intorno alla tua Mensa per celebrare il Sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue, donaci il tuo Spirito perché la nostra vita diventi un continuo ringraziamento.
  • Signore Gesù, Pane vivo disceso dal cielo, donaci fame di Dio, che è fame di vita, quella vita che va oltre la morte, illuminata dalla presenza di Dio e beatificata della tua stessa gloria.
  • Signore Gesù, l’Eucaristia è il grande Sacramento del tuo amore che da’ continuità al mistero dell’Incarnazione, concedici di vivere per essa il mistero di Betlemme e di Nazareth.

G/. Preghiamo:

Signore Gesù Cristo, che sei Pane vero disceso dal cielo, fa’ che viviamo con la forza di questo Cibo spirituale e nell’ultimo giorno risorgiamo gloriosi alla vita eterna.

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Canto finale

[1] Paolo VI.

[2] Vol. I, pp. 257-258, Lettera a P. Vincenzo Nardelli, o.p., Palermo 19/12/1900.

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Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 14th, 2020 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Quattordicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, compassionevole nella malattia”

Il cuore di Madre Carmela è sempre largo e misericordioso, anche in quest’occasione che ebbe molte sue suore malate:

Gesù solo sia l’unico nostro amore, la nostra vita, il nostro tutto!

sc14Siano sempre rese grazie al nostro Amabilissimo Signore che si degna spesso visitarci con queste tribolazioni. Fra tante altre cose mi hanno non poco angustiata in questi giorni la malattia di alcune mie buone figlie, molto più che sono state malattie un po’ serie. In ciascuna casa vi è stata una o due Suore malate, che mi hanno dato moltissimo pensiero, e poi tutte allo stesso tempo. Ho pregato Gesù che, per speciale sua Bontà, me le restituisca presto sane, e Gesù, tanto buono, ha avuto compassione della mia debolezza e della mia miseria e per sua misericordia sono già tutte molto migliorate, in grado di convalescenza. (Scritti della Fondatrice, Vol. III, p. 198)

Leggiamo dentro le semplice righe che ha scritto Madre Carmela:

  1. Lei inizia la sua lettera ricordando e mettendo come una intestazione, il moto della sua vita: solo e sempre è Gesù il centro di tutto.
  2. Anche la sofferenza è vissuta da Madre Carmela come una visita del Signore, e di questo rende grazie, anche quando l’angustia l’assale.
  3. L’oggetto della preoccupazione di Madre Carmela è la salute delle sue figlie, per loro prega, si preoccupa, ha proprio un cuore di Madre, parla di loro in modo di appartenenza affettuosa: “mie figlie”, “me le restituisca presto”.
  4. La guarigione l’attribuisce alla sua preghiera e al rapporto che Dio, tanto buono, ha con lei.

Oggi sono invitato/a a stare attento/a al mio stile di parlare, se esso riflette la mia appartenenza a Dio, se è spirituale o troppo mondano. Poi, esaminerò le mie relazioni e la gente che tratto nell’apostolato: le sento mie, in rapporto al Signore? Cioè, sono relazioni libere, ma cariche dell’amore del Cuore di Dio?

Novena in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 13th, 2020 Posted in Novene e Tridui

4° Giorno: Io sono il buon Pastore

scnovenaG/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

O Gesù, che tanto mi ami, ascoltami, te ne prego che la tua Volontà sia il mio desiderio, la mia passione, il mio amore. Fa’ che io ami quanto è tuo; ma soprattutto che io ami Te solo.

Dammi un cuore così pieno di amore per te, che nulla possa distrarmi da Te. Dammi un cuore fedele e forte, che mai tremi né si abbassi; un cuore retto che non conosca le vie tortuose del male; un cuore indomabile, sempre pronto a lottare; un cuore valoroso, che non indietreggi alla vista degli ostacoli; un cuore umile e docile come il tuo, Signore Gesù[1].

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Giovanni (10, 10b-18)

Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza. 11Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore. 12Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; 13egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. 14Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, 15come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore. 16E ho altre pecore che non sono di quest’ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore. 17Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. 18Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio”.

Canto

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Il giorno di Pasqua,… trovandomi in orazione innanzi al mio amabilissimo Sposo e contemplando il Mistero della Risurrezione, mi trattenevo in dolce colloquio col mio amato Bene quand’ecco… mi si rappresentarono alla mente queste parole: “Voglio compilare in te tutti i tratti della mia vita: Ti voglio penitente, ti voglio apostolessa, ti voglio oratrice, ecc… L’amoroso Gesù mi fece sentire: “Zela il mio onore, zela il mio onore, prendi cura delle mie pecorelle”. A tali parole io inabissata e molto conoscente del mio nulla, dell’impotenza e dell’inettezza a qualsiasi minima cosa, gli risposi: “Signore, voi vedete la miseria, il mio nulla, la mia impotenza. Che cosa posso fare io miserabile? E poi che, sono io pastore della Chiesa che debbo prendermi cura delle vostre pecorelle?”A questo punto mi si presentò quest’altra idea: “Sappi che innanzi a me siete tutti una medesima cosa e quindi ciò che fa il mio capo visibile con le opere, puoi tu farlo colla preghiera. Oh! Se sapessi di quale efficacia si è la preghiera ben fatta innanzi a Me!”.[2].

Pausa di riflessione

Intercessioni

G/. Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Gesù, mite e umile di Cuore e diciamo:

T/. Gesù, buon Pastore, rendici strumenti del tuo amore.

  • Signore Gesù, che hai dato tutto te stesso per riportare all’ovile le pecore smarrite, per fasciare quelle ferite, per curare quelle ammalate, ti preghiamo per coloro che si sentono smarriti e colpiti da momenti di scoraggiamento.
  • Gesù, buon Pastore, rivestici di umiltà e di fiducia, per uscire dallo stato di indifferenza in cui spesso viviamo.
  • Gesù, Pastore divino, liberaci dal cuore di pietra, freddo e insensibile, e dacci un cuore di carne.

G/. Preghiamo:

Signore Gesù, sostieni la nostra fragilità con la forza del tuo Spirito e fa’ che nelle varie vicende vissute nel corso del tempo non ci separiamo mai da Te, buon Pastore che ci guidi con sicurezza alle sorgenti della vita. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Canto finale

[1] Santo Tomasso d’Aquino.

[2] Vol. I, p. 40, Relazione spirituale a Don Emmanuele Calì, 24/03/1884.

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Mese in Onore al Sacro Cuore di Gesù

giugno 13th, 2020 Posted in Mese in onore del Sacro Cuore di Gesù

Tredicesimo giorno:

“Il Sacro Cuore di Gesù, oceano immenso di amore e di dolcezza”

L’azione di Dio durante la preghiera, in Madre Carmela, è potentemente efficace:sc13

Nel punto stesso in cui mi sentii attrarre così veemente verso Dio, intesi queste parole: “Figlia mia carissima, abbandonati liberamente nelle braccia della mia Provvidenza, immergiti e riposati nell’oceano infinito del mio Cuore, ivi sarai rivestita di nuova grazia e virtù, che ti renderanno sempre più conforme a me, tuo modello e unico fine”. Nel sentir pronunziare queste parole il mio cuore sovrabbondò di dolcezza e di amore in modo straordinario. (Scritti della Fondatrice, Vol. I, p. 132)

Ecco il frutto della preghiera di Madre Carmela che possiamo fare nostro:

  1. La Serva di Dio sente un attrazione così forte verso Dio che non può rimanere indifferente, si lascia trasportare dall’azione divina.
  2. Lei sente che il Signore le offre, quello che più desideriamo mentre siamo nel nostro camino sulla terra: stare abbandonati nelle braccia di Dio, riposando nell’immenso oceano del suo Cuore.
  3. L’azione di Dio in noi arreca un profondo amore e dolcezza straordinari.

Oggi, nella preghiera, cercherò di lasciare operare totalmente il Signore, in modo che lui possa attrarmi a Sé, nell’oceano immenso del suo Cuore.