Angolo della Spiritualità

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Pensiero del giorno 25 marzo 2017

marzo 25th, 2017 Posted in Pensiero del giorno

47In questo stato di contemplazione, come in un lampo di luce, mi si fece comprendere il mistero dell’Incarnazione, e più di tutto capii bene come Maria Ss.ma, prima che concepisse Gesù nel Suo Seno, lo concepì nella mente.

(Venerabile Carmela Prestigiacomo)

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Pensiero del giorno 24 marzo 2017

marzo 24th, 2017 Posted in Pensiero del giorno

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Gesù, ecco la tua schiava, che con tutto il cuore ti promette di esserti fedele e di stare legata ai tuoi piedi, finché l’ultimo respiro esalato dal mio petto non ne farà che una vittima di dolore e di amore, a gloria del tuo santo Nome e perché il tuo amore, a gloria sua, regni e si stabilisca in tutti i cuori.

(Venerabile Carmela Prestigiacomo)

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Triduo dell’Annunciazione del Signore

marzo 24th, 2017 Posted in Novene e Tridui

3° Giorno: Segno e causa della nostra gioia

anunciacion3G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

Vergine Santissima, Madre di Cristo e Madre della Chiesa, con gioia ci uniamo al tuo canto di amore riconoscente.

Con te rendiamo grazie a Dio, “la cui misericordia si stende di generazione in generazione”.

Tu che sei stata con umiltà e magnanimità “la serva del Signore”, donaci la tua stessa disponibilità per il servizio di Dio e per la salvezza del mondo. Apri i nostri cuori alle immense prospettive del regno di Dio e dell’annuncio del vangelo a ogni creatura.

Nel tuo cuore di Madre sono sempre presenti i molti pericoli e i molti mali che schiacciano uomini e donne del nostro tempo. Ma sono presenti anche le tante iniziative di bene, le grandi aspirazioni ai valori, i progressi compiuti nel produrre frutti abbondanti di salvezza.

Vergine coraggiosa, ispiraci forza d’animo e fiducia in Dio, perché sappiamo superare tutti gli ostacoli che incontriamo nel compimento della nostra missione. Insegnaci a trattare le realtà del mondo con vivo senso di responsabilità cristiana, nella gioiosa speranza della venuta del regno di Dio, dei nuovi cieli e della terra nuova. Amen[1].

G/. Beata, o Maria, che hai creduto:

T/. in te si compie la Parola del Signore.

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Luca (1,39-55)

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta: Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!. A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?. Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”.

Allora Maria disse:

“L’anima mia magnifica il signore

il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva.

D’ora in poi tutte le generazioni me chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente

E Santo è il suo Nome:

e di generazione in generazione la sua misericordia

si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili,

ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,

ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,

ad Abramo e alla sua discendenza,

per sempre”.

Pausa di riflessione

Responsorio breve

G/. Beata perché hai creduto*: in te si compiranno le parole del Signore.

T/. Beata perché hai creduto: in te si compiranno le parole del signore.

G/. Eccomi sono la serva del Signore.

T/. In te si compiranno le parole del Signore.

G/. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

T/. Beata perché hai creduto: in te si compiranno le parole del Signore.

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

“…nella S. Comunione Gesù si presentò a me… Mi mostrò la soave nostra dolcissima Madre Maria…, bella, quale aurora divina, che veniva a dissipare le dense tenebre in cui giaceva l’umanità… Grande d’una grandezza senza pari perché Colui che è potente, la fece grande, piena e sovrabbondante di grazia da superare tutti gli angeli e tutti i santi insieme. A tale spettacolo sì grande e divino il mio spirito esultava, godeva, si beava in Dio rendendo profonda adorazione, lode, onore, gloria, e continue azioni di grazia all’Altissima Triade, per tutti i doni, favori e privilegi concessi a questa Eccelsa Creatura”[2].

Pausa di riflessione

G/. Preghiamo:

Dio onnipotente ed eterno, che nel tuo disegno d’amore hai ispirato la beata Vergine Maria, che portava in grembo il tuo Figlio a visitare Sant’Elisabetta, concedi a noi di essere docile all’ azione del tuo spirito, per magnificare con Maria il tuo santo nome.  Per Cristo nostro Signore. Amen.

[1] San Giovanni Paolo II.

[2] Ibidem, p. 276.

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Triduo dell’Annunciazione del Signore

marzo 23rd, 2017 Posted in Novene e Tridui

2° Giorno: Collaboratrice del piano divino

anunciacion2G/. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

T/. Amen.

Canto iniziale

Preghiera iniziale

O Maria, ti preghiamo: facci comprendere, desiderare, possedere in tranquillità la purezza dell’anima e del corpo.

Insegnaci il raccoglimento, l’interiorità; dacci la disposizione ad ascoltare le buone ispirazioni e la Parola di Dio.

Insegnaci la necessità della meditazione, della vita interiore personale, della preghiera che Dio solo vede nel segreto.

O Maria, insegnaci l’amore, l’amore a Cristo, l’amore-sacrificio per i fratelli.

Ottieni a noi la fede, la fede semplice, piena e forte, la fede sincera, attinta alla sua fonte verace, la Parola di Dio. Anche di speranza abbiamo bisogno.

Tu sei, Maria, immagine e inizio della Chiesa; risplendi ora innanzi al popolo di Dio quale segno di certa speranza e consolazione[1].

G/. Rallegrati ,Maria, colui che nascerà da te sarà santo,

T/. e chiamato Figlio di Dio.

1° Lett.: Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)

Nel sesto mese l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea chiamata Nazaret, a una vergine promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”.

Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: Nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo parti da lei.

Pausa di riflessione

Responsorio breve

G/. Ave, Maria, piena di grazia,* il Signore è con te.

T/. Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te.

G/. Benedetta tu fra le donne, benedetto il frutto del tuo seno:

T/. il Signore è con te.

G/. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

T/. Ave, Maria, piena di grazia il Signore è con te.

2° Lett.: Dagli Scritti di Madre Carmela

Oggi nella orazione Gesù mi attrasse a Sé ed elevò il mio spirito ad un’alta contemplazione. Mi spiegò, mi mostrò chiaramente l’immacolato concepimento di Maria, quale opera altissima e divina della Triade Sacrosanta, mi mostrò la grandezza sovrumana di Maria, l’altezza della santità a cui la collocò l’Altissimo, la pienezza della grazia che le fu infusa sin dal primo istante dell’Immacolata sua Concezione e la virtù dell’Altissimo di cui al primo suo apparire nel mondo la vestì, l’ammantò con la sua fulgidissima luce e che questa stessa virtù, sopravvenendo in Lei nell’annunzio dell’angelo, dopo quel Fiat sospirato, l’adombrò e fecondò allo stesso tempo, concependo in sé il Verbo di Dio, il Messia promesso, l’Aspettato delle genti.

Il mio intelletto, guidato e illuminato dalla divina Sapienza, si spaziò molto oggi nelle più alte sfere dell’Altissimo e nella comprensione di sì alti e sublimi misteri, si beò, godette, si rallegrò in Dio per tanti e ineffabili doni e privilegi concessi alla SS.ma Vergine Maria.[2].

Pausa di riflessione

Canto

G/. Preghiamo:

O Dio che con l’annuncio dell’angelo hai voluto che il tuo Verbo si facesse uomo nel grembo della Beata Vergine Maria: concedi a noi, supplicanti che crediamo essere lei veramente la Madre di Dio, di venire aiutati per sua intercessione presso di te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

[1] Pablo VI.

[2] Vol. I, p.275, Poesie e Scritti vari, dicembre 1900.

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